GSE: la liquidazione eccedenze

Categorie: Fotovoltaico GSE

Cosa sono le eccedenze?​

Le eccedenze rappresentano l’energia immessa in rete quando un impianto fotovoltaico produce più di quanto un Produttore autoconsuma nel medesimo intervallo temporale.  In pratica, quando vai ad immettere più energia di quella che andrai a prelevare, il tuo impianto ha la possibilità di immettere energia nella rete pubblica nei momenti in cui non sei nelle condizioni di autoconsumarla.

Questa energia in esubero, quando viene ceduta in rete, viene misurata e poi compensata economicamente dal GSE grazie al contratto di Scambio sul Posto.

Quando invece il tuo impianto non produce, o non produce abbastanza per coprire i tuoi consumi, preleverai dalla rete la quota di energia necessaria a soddisfare il tuo consumo istantaneo: questa energia ti verrà fatturata in bolletta dal tuo venditore di energia.

Come viene pagata l’energia immessa in Rete?

Se l’energia immessa è pari o inferiore all’energia che si va ad acquistare, ad ogni kWh immesso, viene assegnato il contributo in conto scambio o conto vendita. Si tratta di un contributo che tiene conto del valore di mercato dell’energia, più una serie di componenti che formano il prezzo corrente dell’energia in bolletta. Il valore complessivo attuale è circa 10/13 centesimi di €.

Le eccedenze rappresentano un credito che maturi se la valorizzazione in euro tramite prezzi di mercato dell’energia immessa in rete (CEI) è maggiore della valorizzazione in euro tramite il Prezzo Unico Nazionale determinato dall’Arera dell’energia che hai prelevato dalla rete.

Le eccedenze vengono calcolate, ogni anno, in sede di conguaglio. Se maturate e se ne viene richiesta la relativa liquidazione, vengono pagate insieme all’importo del conguaglio (entro giugno dell’anno successivo).

Liquidazione eccedenze: cosa inserire in dichiarazione dei redditi?

L’importo da inserire nella Dichiarazione dei redditi per l’anno di riferimento è relativo alle sole Eccedenze che nell’anno precedente siano state:

  • pagate tramite bonifico bancario,

oppure

  • utilizzate per eventuali compensazioni a favore del GSE come nel caso di:
  • costi amministrativi;
  • conguagli negativi a debito dell’Operatore;
  • debiti derivanti da altri contratti nella titolarità dell’Operatore.

A partire dall’anno 2025:

  • per le sole persone fisiche il GSE trasmette all’Agenzia delle Entrate il suddetto importo ai fini del corretto inserimento nella dichiarazione precompilata. Lo stesso valore sarà riportato nel prospetto disponibile nel Servizio “SSP -Scambio sul Posto” nella tua Area Clienti;
  • i titolari di contratto di Scambio sul Posto diversi dalle persone fisiche e soggetti a Dichiarazione dei redditi, sono tenuti a dichiarare autonomamente il valore elaborato a partire dall’importo indicato nel prospetto dedicato.

Come si recupera il prospetto delle eccedenze da liquidare?

Per recuperare il prospetto devi effettuare le operazioni di seguito indicate:

  1. Accedi all’Area Clienti GSE;
  2. Seleziona “Servizi“, dal menu in alto. Nella pagina dedicata puoi visualizzare i servizi per te (se sei titolare di un contratto con il GSE) e per gli operatori a cui sei associato. In particolare:‎
  3. Nella sezione “PER ME” puoi accedere al portale informatico di riferimento selezionandolo dall’elenco fra quelli già sottoscritti;
  4. Nella sezione “PER ALTRI” puoi visualizzare l’elenco degli eventuali Operatori per cui operi e, in corrispondenza di ciascuno, puoi aprire, selezionando la freccetta a destra, l’elenco dei servizi sottoscritti per accedere al portale informatico di riferimento;
  5. Seleziona il Servizio “SSP -Scambio sul Posto”;‎
  6. Seleziona il pulsante del menu di navigazione “COMUNICAZIONI”;
  7. Nella pagina successiva puoi effettuare la ricerca per codice contratto e puoi eventualmente impostare il periodo temporale di riferimento della tua ricerca;
  8. Dopo aver cliccato sul pulsante “RICERCA”, nella successiva tabella dei risultati sarà possibile in particolare recuperare il prospetto relativo al riepilogo delle eccedenze riconosciute per lo Scambio sul Posto, denominato “LIQUIDAZIONE ECCEDENZE ANNO” seguito dall’anno di riferimento.

Ti ricordiamo che il prospetto:

  • non ha valore di certificazione fiscale;
  • è reso disponibile nell’anno successivo a quello di pagamento, entro il mese di marzo.
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Conviene chiedere la liquidazione delle eccedenze?

Nel caso il tuo impianto produca ogni anno sempre ben di più rispetto a quello che poi prelevi, allora si, ha senso chiedere la liquidazione piuttosto che continuare ad accumulare un credito che non puoi esigere.

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